Cari amici,
sono costretto ad allontanarmi da Roma per urgenti motivi personali: la mia povera zia ha molto risentito degli eventi di questi ultimi giorni e ho ben pensato di portarla presso alcuni parenti lontani che abbiamo al nord, sperando che si riprenda da questa orribile esperienza.
Mi dispiace per non avervi potuto salutare, ma confido nel fatto che ci rivedremo presto.
Un caro e sincero abbraccio,
Enrico Ricci
Lettera consegnata a casa del prof. Ettore Majorana la mattina del 9 novembre 1928.
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